@ Kayakers

Testimonianze ed articoli dei Kayakers


Moni Sacchi
Il kayak fishing femminile prende da lei le caratteristiche migliori: coraggio, tenacia e caparbietà. Lei è uno dei personaggi più conosciuti nel mondo del kayak fishing internazionale. E' riuscita a fare della sua passione un vero e proprio business. Conduce programmi radiofonici, è sponsorizzata da vari brand del settore ed è seguitissima su facebook, con oltre 4500 amici. Di  Buenos Aires, sfida giornalmente senza alcun timore il Mar De La Plata, selvaggia zona ventosa con un mare profondo a pochi metri dalla riva e conosciuto come " il territorio degli squali" .


Fausto Pacini Ciglio per gli amici!
Salve a tutti,il mio nome e’ Fausto Pacini ed il mio soprannome e’ da sempre Ciglio. 
Sono nato sotto il segno dei Pesci e forse sara’ per quello che la mia passione da sempre e’ la pesca. Sin da ragazzino ho costruito i “natanti” piu’ disparati per poter praticare il mio hobby preferito staccandomi dalle coste di laghi  fiumi e mare. Ho avuto 6 kayak : due gonfiabili, un kayak molto piccolo non adatto alla mia (ex) stazza (bilbao), un trident 13 e il mio attuale provare ultra 4.7 . Qualche anno fa costruii una specie di sup a pedali usando la moltiplica della bici e con vari accorgimenti ci facevo girare l’elica, ma purtoppo solo dopo mi accorsi che per pedalare dovevo mantenere una posizione reclinata non adatta per poter pescare bene. Ho vari interessi e molti di loro sono legati al kayak fishing, sono moderatore di mondo kayak fishing, presidente di TKF (Toscana kayak fishing), ed amministratore di varie pagine inerenti il kayak fishing su Facebook ,…ho altri sogni nel cassetto ed assieme ad alcuni amici sparsi per lo stivale pian piano li faremo diventare realta’. Sono un pescatore esperto in acque interne, mentre al mare sto cercando di imparare le tecniche “”Rubandole”” ai miei compagni di merende. Credendo di aver detto tutto vi saluto sperando di potervi incontrare uno ad uno seduti sul blu.


Hadamo Yaker classe 1966 

La creatività e l’inventiva unite a una buona manualità sono le sue caratteristiche più salienti.

La sua zona di pesca è l’arco Jonico dove con i suoi amici della “Brigata Jonica” trascorre i fine settimana.

Da sempre impegnato nella “ comunità” nella divulgazione del kayak fishing non come disciplina sportiva ma come stile e diverso approccio ecosostenibile, per vivere ed amare il mare.



Andrea Formaggi

Ciao a tutti, sono andrea formaggi. 

Un “grande pescatore” tempo fa mi ha definito un” pescatore da zuppa” ,…è vero…. , non ho mai catturato grandi prede,     la definizione comunque non mi è dispiaciuta e da allora inserisco riferimenti gastronomici  nei titoli dei  report , in realtà  sono un apprendista pescatore,   sto  facendo pratica da anni con risultati abbastanza deludenti, per fortuna nel nostro gruppo c’è chi è molto più bravo di me a pescare.   Giro trascinandomi dietro un artificiale , sperando di procurarmi il pranzo o la cena.   Durante i trekking ho sempre con me una scatoletta di tonno ma,  mi piace pensare che se non pesco non mangio .  Come tutti in questo gruppo esco in kayak alla ricerca del divertimento,personalmente preferisco scattare una bella foto che catturare un grosso pesce ma, è innegabile che nel contesto del trekking nautico mi piaccia molto pescare.



Andrea Mori

Rivelazione del Kayal Fishing italiano.  Youtube e Facebook sono colmi di video ed immagini delle sue imprese in kayak ed ha talmente tanti ammiratori che oltre ad aver collaborato per la creazione di un nuovo eccezionale kayak, il Diana Fishing 400 ,  ne è diventato testimonial.

Andrea Mori: Il Kayak fishing non è solo pesca, è un modo di vivere il mare. Io penso di aver vissuto il mare a 360 gradi. Ho iniziato con la pesca dalla barca da bimbo con mio padre, grande pescatore. Poi windsurf, pesca subacquea e poi in marina militare come palombaro sommozzatore per vent'anni. Ho visto il mare sopra e sotto. Un caro capo anziano mi diceva che l'acqua si asiuga ma il sale resta. Parole sante. Con il Kayak ho capito il vero spirito della pesca. Ho lasciato tutto. In questi ultimi anni con l'arrivo di nuove tipologie di pesci la traina costiera e lo spinning fanno da padroni, quindi il Kayak fishing risulta un'arma vincente. Ho conosciuto un mondo di gente fantastica che la pensa come me e che dalla barca è passata al Kayak fishing. Sarà il futuro sport per eccellenza? Non lo so ma lo consiglio vivamente perché da una prospettiva completamente diversa. Saluti Andrea Mori. 

Ps. Vivere il mare fa bene.


Rino D'Amico

Mi chiamo Rino, classe '76 e sono catanese.

Il mio approccio al kayak fishing è stato molto casuale, cercavo un kayak da mare di seconda mano. Sfogliando le varie offerte ho visto un annuncio di un kayak da pesca e mi sono incuriosito, non avevo mai messo un amo in acqua prima di quel momento, ma se oltre a fare sport avessi procurato anche la cena perché no!

Dopo diversi anni di pratica posso dire che le tecniche che prediligo sono la traina costiera e il vertical jigging, la prima per la componente sportiva e perché mi permette di godere appieno della stupenda costa della mia zona, la seconda per le forti sensazioni che trasmette.

Doveva essere un passatempo..è diventata una passione! 


Roberto Gualtieri
Classe '58, nato a Napoli, nessun pescatore in famiglia. Il mio territorio di pesca da ragazzo è stata la costiera amalfitana. Da bambino ho fatto di tutto tra cui la trainetta con le pinne seduto su un materassino gonfiabile. Sono passato poi all'apnea ed è stata una grandissima passione. Comtemporaneamente ho sempre remato sulle barche della costiera a volte facendo traina e poi ho scoperto che con un kayak si potevano coprire distanze enormi rispetto alla barca. Ho iniziato la traina in kayak tenendo la lenza in bocca mentre pagaiavo, poi ho utilizzato un portacanna fatto con un tubo di scarico. Il salto l'ho fatto nel 2007 quando ho comprato un sit in di 5.16m ed ho iniziato a pescare con il vivo e poi nel 2011 ho comprato il mio attuale kayak, un kaskazi dorado di 4.8m con eco, gps cartografico, vasca del vivo. Il kayak fishing è diventato una passione profonda in cui si fondono la mia passione per il remo, per la pesca e per il contatto con l'acqua. Quando si esce all'aurora o all'alba si riescono a provare le sensazioni di quando si era bambini e lo faccio tuttora e tutto l'anno con enorme piacere.


Zedo Nicola   Nicola Limongi
sono del 76, in estate ho un lido balneare a Termoli (cb) e in inverno mi trasferisco in Spagna. Attualmente (Novembre 2015) in viaggio verso l’isola di Tenerife (Canarie) vivo in camper col kayak sul tetto. 

Ho un carattere conviviale, mi piace cucinare, mi piace la birra ed il vino e vivere al caldo. Ho girato il mondo zaino in spalla ,in economia da solo e senza prenotare mai una stanza. Ho una mente liberale, sono intollerante a chi è intollerante, per me “vivi e lascia vivere” è un principio cardine.

Quando ho scoperto il kayak fishing l’ho trovata un idea perfetta per me.  Ho un Ocean Kayak Trident 15 di 473 cm, e dopo quattro anni ho maturato diverse esperienze col mare, col kayak e con la pesca. Le mie uscite sono state soprattutto invernali e per lo più solitarie visto che ero fino a poco tempo fa l’unico pescatore in kayak della mia zona.  Ho preso il mio primo big fish, Leccia Amia di 18 kg, e sono ben felice di condividere con altri appassionati qualsiasi mia esperienza.